In questa composizione l’artista vuole manifestare l’importanza dell’espressione emozionale che risiede in ognuno di noi. Le emozioni sono cavalli imbizzarriti, che se non si è in grado di conoscerle e dominarle, sono in grado di distruggere il nostro tempio della vita, il corpo umano.
L’artista comunica che attraverso la giusta conoscenza, disciplina e consapevolezza del potere delle emozioni è possibile raggiungere la vera libertà.
Qui ci si accorge che si è sempre stati tigre e aquila, terra e aria. Condizione in cui ci è consentito amare noi stessi e quello che ci circonda senza condizioni, riuscendo a cogliere le emozioni non come verità, ma identificandole come semplice veicolo.
